hoteloslo

hoteloslo

Con tutti i mezzi che abbiamo per andare su internet, ormai è normale acquistare merce online. E non sono solo i giovani a farlo: le mamme che acquistano abbigliamento donna in questo modo stanno crescendo sempre più. Il 52% delle mamme in Italia fa shopping con le figlie, ma non per le vie del centro: davanti allo schermo!

Uno dei motivi di questa inversione di tendenza è sicuramente il prezzo: sul web si fanno un sacco di affari, anche per quanto riguarda gli abiti firmati a cui le italiane fanno fatica a rinunciare.
Un altro motivo è la comodità. Si può acquistare in qualsiasi momento della giornata (anche di notte!), e non importa che stagione ci sia fuori: saremo circondati dal confort delle nostre case.

E che dire delle donne in carriera, che hanno tempi limitati e moltissimi impegni? Be’, lo shopping per loro si incastrerà perfettamente con la pausa pranzo in ufficio o con il dopocena, senza il pensiero di dover correre da una vetrina all’altra appena uscite dal lavoro (insomma quando si vorrebbe solo tornare a casa, indossare un paio di ciabatte e stendersi sul divano!). Insomma, lo shopping online soddisfa proprio tutte le esigenze.

Come sappiamo, la facile concessione di mutui negli USA ha causato una crisi immobiliare che adesso, dopo pochi anni, si è trasformata in un’opportunità di guadagno. E’ un’ottima occasione per investire in una casa a Miami.
Poiché molti proprietari non riuscivano più a pagare l’affitto, infatti, le banche si sono ritrovate in possesso di moltissime abitazioni di cui adesso cercano di liberarsi e questo influenza i prezzi che sono diventati incredibilmente bassi. Il motivo per cui le banche non hanno interesse nel mercato immobiliare è che, vista la loro assenza di esperienza nel settore, le abitazioni sono, più che un reale guadagno, un peso di cui disfarsi, possibilmente in fretta.
Ovviamente ci saranno anche altrettanti speculatori in attesa di comprare edifici a prezzi bassissimi, quindi se siamo interessati al mercato immobiliare americano, l’ideale è di affidarsi ad un agente immobiliare esperto che abbia contatti privilegiati con i responsabili delle vendite degli immobili.
Per dare un’idea del volume di affari che questa situazione può generare, diciamo che a cose normali tutte le abitazioni verrebbero vendute in tre anni, ma con tutte le richieste che arrivano, soprattutto dall’Europa, il tempo richiesto sarà circa un terzo. Inoltre al termine delle compravendite gli immobili torneranno al loro valore originario, con un netto guadagno da parte degli acquirenti.

L’importanza di una concreta interazione tra il Factory Outlet Center ed il territorio che lo ospita è fondamentale per poter ottenere uno sviluppo in senso positivo dell’area. Il fattore umano gioca un ruolo basilare in questa interazione, la qualificazione delle risorse umane si traduce in una mentalità gestionale molto adattabile che porta ad un miglioramento delle relazioni e dell’organizzazione.

Possiamo quindi dedurre che la creazione di appositi corsi di formazione in questo senso porterebbe sicuramente ad una ottimizzazione delle risorse del territorio e ad una effettiva integrazione con le offerte dell’outlet.

La formazione può avere due diversi livelli. Per quanto riguarda il primo, si tratta di apprendere come poter organizzare le risorse per ottenere un aumento dello sviluppo del territorio. Nel secondo caso, invece, la formazione è più specificamente indirizzata al miglioramento della capacità professionale degli “addetti ai lavori”, sia in campo commerciale che turistico.

Di organizzare tali corsi formativi si potrebbero incaricare direttamente le diverse associazioni di categoria, così come potrebbero anche farsi promotrici di iniziative quali la creazione di punti di informazione per i visitatori, anche in cooperazione con altri soggetti, come le agenzie Pro-Loco, per esempio. Questi punti di informazione avrebbero anche il vantaggio di restituire informazioni preziose sulle reali esigenze dei visitatori.

La collaborazione tra l’azienda di moda statunitense Donna Karan e il creatore e realizzatore di gioielli e preziosi Martin Katz ha dato vita ad un’essenza particolarmente preziosa e, in un cero senso, caratterizzata dall’unicità. Non è certo il primo profumo firmato dalla casa americana. Vi ricordate DKNY, risalente a un decennio fa? Quell’essenza aveva come intento quello di racchiudere in un flacone i profumi della Grande Mela e di raccontarne il cosmopolitismo, il fascino e la grandezza lungo una scia di note. L’oggetto appartiene a quella che è diventata una vera e propria collezione. Quello che in Italiano sarebbe ‘Sii delizioso’ -Be Delicious- ci ha regalato anno dopo anno una fragranza diversa, dedicata a qualcosa di sempre diverso. Il profumo di cui stiamo parlando adesso è dedicato in un certo senso alla collezione stessa. Il lusso del flaconcino è indescrivibile: una mela d’oro tempestata di diamanti, con alla base una sfolgorante passerella simbolica dei cinque continenti, rappresentati -pensate un po’ – dalle gemme più preziose, immerse in un mare di diamanti. Chi lo acquisterà dovra’ essere un milionario; ma lo scopo della vendita è davvero quello di una buona causa. Tutto il denaro ricavato verra’ infatti devoluto alla lotta contro la fame.