Il gelato è un alimento apprezzato praticamente da tutti e in qualsiasi periodo dell’anno, infatti si stima che nell’arco dei dodici mesi ogni italiano ne consumi circa undici chili. Per chi vuole aprire un’attività, dunque, un’idea potrebbe essere quella di dedicarsi alla gelateria.
Ci sono principalmente due opzioni fra cui scegliere: quella in proprio e quella in franchising. Nel primo caso si ha il vantaggio di essere più liberi nella scelta di fornitori, gusti e locale e ovviamente potremo gestire come vorremo tutto il ricavato. Ci sono però anche dei grossi svantaggi, soprattutto dal punto di vista burocratico: dovremo essere noi ad investire nell’affitto, nei macchinari e negli ingredienti, ad occuparci della burocrazia e della formazione del personale.
Aprendo una gelateria in franchising, invece, si è supportati dal marchio a cui si decide di affiliarsi in tutte queste fasi e si potrà ricevere assistenza continua. Ovviamente bisogna tener presente che una percentuale dei guadagni spetterà alla società di franchising. Inoltre si è meno liberi di scegliere e può anche succedere che la ditta non sia interessata ad aprire un franchising in quel particolare luogo, ma questo è il prezzo da pagare per una soluzione che risulta meno impegnativa per il gestore.
Come presentare al meglio e far conoscere la nostra attività? Un consiglio sempre valido è quello di progettare un biglietto da visita funzionale.
Non dovrebbe essere necessario dire che, ovviamente, questo non dovrà contenere errori e dovrà essere il più completo possibile per quanto riguarda le informazioni, ma questi accorgimenti non bastano a realizzare un biglietto efficace.
Se possibile, è meglio rivolgersi a professionisti che non siano solo in grado di utilizzare i programmi di grafica e di design, ma che abbiano anche esperienza nel realizzare biglietti. In questo modo il risultato sarà sicuramente migliore rispetto a ciò che potremmo fare da soli.
In generale, comunque, dovremo utilizzare un carattere semplice da leggere e che non risulti pesante. Inoltre se possibile è meglio scrivere in minuscolo. Se il tutto non risulta eccessivamente affollato, inoltre, possiamo anche aggiungere un piccolo slogan per pubblicizzarci.
La forma migliore rimane di solito quella classica in cartoncino rettangolare che entra bene nel portafoglio, ma nel caso in cui stiamo presentando un’attività particolare, possiamo considerare anche materiali e dimensioni alternativi. In alcuni casi anche un formato diverso, ad esempio un cartoncino pieghevole, potrebbe essere adatto, ma questo va sempre rapportato al tipo di business a cui il biglietto si riferisce.